Castel di Sangro 19/5/2010
Carissimi Ospiti , Direzione e Volontari di Casa Amica,
ho avuto modo di fare la conoscenza delle tre strutture di Casa Amica circa 3 anni fa, in occasione del primo intervento di mio marito Renato; per un carcinoma colo-rettale; che ha eseguito nell’aprile del 2007 all’Istituto dei Tumori di Milano, succedutosi poi da interventi vari e chemioterapie; con tanti viaggi per sconfiggere questo male infame; e sempre curati dall’Istituto di Via Venezian e vostri ospiti. Noi abitiamo in Abruzzo vicino Roccaraso, meta di sciatori e turisti del centro-sud e i viaggi sono stati tanti…..ma tutto sommato non così pesanti.
Porto con me un’esperienza di grande amore, solidarietà e conforto.
La condivisione di dolori così segnanti e sconvolgenti, il quotidiano “ tran-tran” di una vita che scorre così in fretta da farci dimenticare le vere priorità, le ho trovate lì, in un posto dove in silenzio o chiacchierando si diffondevano i veri sentimenti.
Ho nel cuore diverse persone con cui ho costruito rapporti così veri che non posso dimenticare.
Ma che cos’è stata per me Casa Amica?
E’ un posto accogliente per dormire, pulito e dignitoso nei locali: ma pensate la fortuna che hanno tutte le persone che come me non sanno dove sbattere la testa per trovare posti per dormire a Milano e nelle vicinanze dell’Istituto dei Tumori; provenienti dai più sperduti paesi d’Italia, soprattutto del Sud e con fardelli così pesanti ed improvvisi da far impazzire!!!!
Noi abbiamo anche provato quei “ freddi” alberghi dove andavamo quando non c’era posto da voi; ma vi assicuro che non vedevamo l’ora di tornare a Casa Amica.
E che dire della disponibilità,della pulizia e della sensibilità di Fatima e della Sig.ra che verso la fine dei nostri viaggi, collaborava con voi.
Lì si trovano fratelli e sorelle con cui piangere e trovare conforto.
Non posso certo dimenticare le belle feste all’aperto, nel grande giardino, le tante tavole imbandite con ogni ben di Dio di cose da mangiare e da bere, grazie alla catena di solidarietà che è l’espressione del lavoro di persone che offrono tempo e denaro per i meno fortunati. Non fraintendetemi, qui si tratta di meno fortunati non necessariamente in denaro o che so io; qui si tratta di meno fortunati in SALUTE…..
I bisogni delle persone che si trovano coinvolte in quest’esperienza di ricerca della SALUTE, a tutti i costi e per giunta trapiantati momentaneamente lontano da familiari ed amici; sono soprattutto affettivi e così si attaccano, come delle piovre, a tutti coloro che si degnano di donarti un sorriso, una parola o anche un silenzio.
Per me Credere in Dio anche in questo doloroso cammino è stato di fondamentale importanza ho apprezzato molto la vicinanza di Suor Rosa, dei Sacerdoti della Basilica di S.Nereo ed Achilleo che frequentemente venivano a celebrare la S.Messa in soggiorno e di Suor Annamaria; la fede mi ha aiutata ad accettare la volontà di Dio perche lì c’erano persone più sfortunate di me nella malattia…
Che dire del dolore delle madri che perdono i loro figli?????
Devo anche riconoscere che al grande dolore dei pazienti c’è un tale amore da parte di chi sta vicino da ricolmarlo di serenità…
Ora Renato sta cercando la via per il Paradiso al Banchetto Celeste, ma io,Stefania,Gianni e Matteo siamo sempre presenti con un po’ di serenità, per quanto possiamo, e di tanto amore.
Come non ricordare Suor Rosa, che con la sua delicatezza, dolcezza e creatività cercava di riempire i vuoti…con colori, fiori di pesco, lavoretti natalizi o pasquali e… sorrisi e….preghiere.
GRAZIE, GRAZIE TANTE di avervi conosciuti ed apprezzati.
Matteo desidera studiare al Politecnico di Milano, con sede a Lecco, Ingegneria dell’Architettura a Dio piacendo verrò a trovarvi. Mi raccomando rimanete come siete.
Postato da Marcatto Grazia
3 marzo 2010
Ciao,
ho ricevuto la vostra cartolina. Sono felice che state costruendo una nuova casa per i bambini. Ho avuto il piacere di conoscervi in un momento della mia vita abbastanza difficile, e non vi dimenticherò mai per la vostra gentilezza, ma soprattutto per l’amore che mi avete dato senza chiedermi nulla in cambio. Io mi sono recata da voi la prima volta nel 2001, a causa della malattia di mio marito, ormai scomparso da 7 anni. La vita ci riserva a volte brutte sorprese, ma è anche vero che è in momenti che si incontrano delle persone che io chiamo angeli, che entrano nella vita in punta di piedi, che sanno ascoltare me e mio marito senza alcuna pretesa. Persone che rimarranno sempre nel mio cuore e che nonostante siano passati 8 anni ricordo sempre!
Tanti cari saluti a tutti voi
Postato da Anna Maria
25 gennaio 2010
grazie
Cosa significhi CasAmica non possiamo dirlo in due parole , bisogna vivere CasAmica per poter capire cosa significhi veramente.
Potremmo dire che è una famiglia e tutto ciò che comporti una famiglia. Per cui è affetto, comprensione, conforto, amore e quant’altro, ma non basterebbe per rendere pienamente l’idea.
Sappiamo, per certo, che, chi vive casAmica dica dentro sé :” Grazie Dio, che ispiri tutto ciò nel cuore dell’uomo e che fai in modo che il bene si perpetui in questa terra”.
A tutti coloro che lavorano e che, in qualche modo, contribuiscono a realizzare casAmica sappiano che un grande compito gli è stato affidato. Si sa però che ad una grande responsabilità corrisponde sempre una grande soddisfazione .
Nei momenti difficili della tua vita è un dono di Dio sapere che hai un tetto dove poter dormire.
Nei momenti di dolore è una grazia di Dio sapere che hai accanto a te persone sulle quali contare, disposte a darti ciò che neanche tu osi pensare. Sai che sono lì, per te , pronte ad aiutarti, a confortarti, a sostenerti, ad amarti senza chiedere niente in cambio . Ti amano come creatura di Dio, come sorella o fratello senza mai abbandonarti.
Mentre il tuo corpo e il tuo animo è provato, loro sono lì, a nutrirti moralmente e a farti sentire la presenza di Dio. Non sei solo a portare la tua croce, la folla di questi uomini è con te. Dio non ti lascia solo.
Sappiamo che il dolore non può essere eliminato nella vita dell’uomo, ma sappiamo che il bene trionfa. Quindi c’è qualcosa che può annullarlo e questa cosa è il bene.
Dio è la bontà e la misericordia che si incarna in te, in me, in ciascuno di noi. Lo cerchiamo chissà dove , invece Egli è in noi.
Possa Dio continuare ad avere pietà di noi, continuare ad aiutarci in questo cammino così difficile , a donarci ancora uomini come voi capaci di donare solamente per amore di Dio.
Quaceci Tina,Mariella e Pina
Adrano 25/01/2010
Postato da mariella quaceci
7 gennaio 2010
Graziedicuore!
Signora responsabile,vorrei esprimere a lei ed a tutte le pesone che ho conosciuto (dalla segreteria alla governance delle stanze)i più sentiti auguri x l’anno che è appena iniziato.
Nell’ultima settimana dello scorso novembre 2009 sono stato vostro ospite.Ho accompagnato mia figlia che si recava al “Besta”.E’ stata una settimana – lo confesso – che mi ha insegnato ancora tanto. Una settimana che mi ha fatto capire ancora la gioia di vivere.
Vi ringrazio x tutto quanto avete fato x noi.E’ stato come essere in una grande famiglia.
Grazie! Grazie di cuore!
pinoalbanese – roma 07/01/2010
GraziediCUORE
Castel di Sangro 19/5/2010
Carissimi Ospiti , Direzione e Volontari di Casa Amica,
ho avuto modo di fare la conoscenza delle tre strutture di Casa Amica circa 3 anni fa, in occasione del primo intervento di mio marito Renato; per un carcinoma colo-rettale; che ha eseguito nell’aprile del 2007 all’Istituto dei Tumori di Milano, succedutosi poi da interventi vari e chemioterapie; con tanti viaggi per sconfiggere questo male infame; e sempre curati dall’Istituto di Via Venezian e vostri ospiti. Noi abitiamo in Abruzzo vicino Roccaraso, meta di sciatori e turisti del centro-sud e i viaggi sono stati tanti…..ma tutto sommato non così pesanti.
Porto con me un’esperienza di grande amore, solidarietà e conforto.
La condivisione di dolori così segnanti e sconvolgenti, il quotidiano “ tran-tran” di una vita che scorre così in fretta da farci dimenticare le vere priorità, le ho trovate lì, in un posto dove in silenzio o chiacchierando si diffondevano i veri sentimenti.
Ho nel cuore diverse persone con cui ho costruito rapporti così veri che non posso dimenticare.
Ma che cos’è stata per me Casa Amica?
E’ un posto accogliente per dormire, pulito e dignitoso nei locali: ma pensate la fortuna che hanno tutte le persone che come me non sanno dove sbattere la testa per trovare posti per dormire a Milano e nelle vicinanze dell’Istituto dei Tumori; provenienti dai più sperduti paesi d’Italia, soprattutto del Sud e con fardelli così pesanti ed improvvisi da far impazzire!!!!
Noi abbiamo anche provato quei “ freddi” alberghi dove andavamo quando non c’era posto da voi; ma vi assicuro che non vedevamo l’ora di tornare a Casa Amica.
E che dire della disponibilità,della pulizia e della sensibilità di Fatima e della Sig.ra che verso la fine dei nostri viaggi, collaborava con voi.
Lì si trovano fratelli e sorelle con cui piangere e trovare conforto.
Non posso certo dimenticare le belle feste all’aperto, nel grande giardino, le tante tavole imbandite con ogni ben di Dio di cose da mangiare e da bere, grazie alla catena di solidarietà che è l’espressione del lavoro di persone che offrono tempo e denaro per i meno fortunati. Non fraintendetemi, qui si tratta di meno fortunati non necessariamente in denaro o che so io; qui si tratta di meno fortunati in SALUTE…..
I bisogni delle persone che si trovano coinvolte in quest’esperienza di ricerca della SALUTE, a tutti i costi e per giunta trapiantati momentaneamente lontano da familiari ed amici; sono soprattutto affettivi e così si attaccano, come delle piovre, a tutti coloro che si degnano di donarti un sorriso, una parola o anche un silenzio.
Per me Credere in Dio anche in questo doloroso cammino è stato di fondamentale importanza ho apprezzato molto la vicinanza di Suor Rosa, dei Sacerdoti della Basilica di S.Nereo ed Achilleo che frequentemente venivano a celebrare la S.Messa in soggiorno e di Suor Annamaria; la fede mi ha aiutata ad accettare la volontà di Dio perche lì c’erano persone più sfortunate di me nella malattia…
Che dire del dolore delle madri che perdono i loro figli?????
Devo anche riconoscere che al grande dolore dei pazienti c’è un tale amore da parte di chi sta vicino da ricolmarlo di serenità…
Ora Renato sta cercando la via per il Paradiso al Banchetto Celeste, ma io,Stefania,Gianni e Matteo siamo sempre presenti con un po’ di serenità, per quanto possiamo, e di tanto amore.
Come non ricordare Suor Rosa, che con la sua delicatezza, dolcezza e creatività cercava di riempire i vuoti…con colori, fiori di pesco, lavoretti natalizi o pasquali e… sorrisi e….preghiere.
GRAZIE, GRAZIE TANTE di avervi conosciuti ed apprezzati.
Matteo desidera studiare al Politecnico di Milano, con sede a Lecco, Ingegneria dell’Architettura a Dio piacendo verrò a trovarvi. Mi raccomando rimanete come siete.
Postato da Marcatto Grazia
Ciao,
ho ricevuto la vostra cartolina. Sono felice che state costruendo una nuova casa per i bambini. Ho avuto il piacere di conoscervi in un momento della mia vita abbastanza difficile, e non vi dimenticherò mai per la vostra gentilezza, ma soprattutto per l’amore che mi avete dato senza chiedermi nulla in cambio. Io mi sono recata da voi la prima volta nel 2001, a causa della malattia di mio marito, ormai scomparso da 7 anni. La vita ci riserva a volte brutte sorprese, ma è anche vero che è in momenti che si incontrano delle persone che io chiamo angeli, che entrano nella vita in punta di piedi, che sanno ascoltare me e mio marito senza alcuna pretesa. Persone che rimarranno sempre nel mio cuore e che nonostante siano passati 8 anni ricordo sempre!
Tanti cari saluti a tutti voi
Postato da Anna Maria
grazie
Cosa significhi CasAmica non possiamo dirlo in due parole , bisogna vivere CasAmica per poter capire cosa significhi veramente.
Potremmo dire che è una famiglia e tutto ciò che comporti una famiglia. Per cui è affetto, comprensione, conforto, amore e quant’altro, ma non basterebbe per rendere pienamente l’idea.
Sappiamo, per certo, che, chi vive casAmica dica dentro sé :” Grazie Dio, che ispiri tutto ciò nel cuore dell’uomo e che fai in modo che il bene si perpetui in questa terra”.
A tutti coloro che lavorano e che, in qualche modo, contribuiscono a realizzare casAmica sappiano che un grande compito gli è stato affidato. Si sa però che ad una grande responsabilità corrisponde sempre una grande soddisfazione .
Nei momenti difficili della tua vita è un dono di Dio sapere che hai un tetto dove poter dormire.
Nei momenti di dolore è una grazia di Dio sapere che hai accanto a te persone sulle quali contare, disposte a darti ciò che neanche tu osi pensare. Sai che sono lì, per te , pronte ad aiutarti, a confortarti, a sostenerti, ad amarti senza chiedere niente in cambio . Ti amano come creatura di Dio, come sorella o fratello senza mai abbandonarti.
Mentre il tuo corpo e il tuo animo è provato, loro sono lì, a nutrirti moralmente e a farti sentire la presenza di Dio. Non sei solo a portare la tua croce, la folla di questi uomini è con te. Dio non ti lascia solo.
Sappiamo che il dolore non può essere eliminato nella vita dell’uomo, ma sappiamo che il bene trionfa. Quindi c’è qualcosa che può annullarlo e questa cosa è il bene.
Dio è la bontà e la misericordia che si incarna in te, in me, in ciascuno di noi. Lo cerchiamo chissà dove , invece Egli è in noi.
Possa Dio continuare ad avere pietà di noi, continuare ad aiutarci in questo cammino così difficile , a donarci ancora uomini come voi capaci di donare solamente per amore di Dio.
Quaceci Tina,Mariella e Pina
Adrano 25/01/2010
Postato da mariella quaceci
Graziedicuore!
Signora responsabile,vorrei esprimere a lei ed a tutte le pesone che ho conosciuto (dalla segreteria alla governance delle stanze)i più sentiti auguri x l’anno che è appena iniziato.
Nell’ultima settimana dello scorso novembre 2009 sono stato vostro ospite.Ho accompagnato mia figlia che si recava al “Besta”.E’ stata una settimana – lo confesso – che mi ha insegnato ancora tanto. Una settimana che mi ha fatto capire ancora la gioia di vivere.
Vi ringrazio x tutto quanto avete fato x noi.E’ stato come essere in una grande famiglia.
Grazie! Grazie di cuore!
pinoalbanese – roma 07/01/2010
Postato da Giuseppe Albanese