Scusate per il ritardo,ma il tempo passa e sembra ancora ieri…………
Tutti voi di casa amica siete stati la nostra seconda famiglia, forse la sola che conosce fino in fondo il nostro percorso dell’istituto, ci siamo sentiti sempre amati, ci avete sempre aiutati e per questo non vi ringrazierò mai abbastanza.
Quando eravamo nella disperazione più totale, voi ci avete aperto le porte del vostro cuore, siete riusciti a capire tutto ciò di cui potevamo aver bisogno, un abbraccio, una parola di conforto al momento giusto, nel modo giusto, uno sguardo profondo che valeva più di qualsiasi cosa, pur essendo noi delle persone molto riservate e in particolar modo il mio, “vostro “ GIUSEPPE, GRAZIE!
Ogni volta che si doveva partire per venire a Milano i problemi erano due, combattere il ”MOSTRO”(tumore), quindi un intervento o delle chemio o delle visite da affrontare sperando in notizie positive e anche dove trascorrere quei giorni, per fortuna , per quest’ultimo bastava una telefonata e la porta si apriva, GRAZIE!
Non mi sembra vero, che dopo tutti questi anni “purtroppo” sia finita, non pensavo oppure non volevo mai pensare al peggio. Adesso una stella è salita in cielo e brillerà sempre per noi e per tutti voi per ringraziarvi per tutto quello che con naturalezza avete dato: affetto, comprensione, dialogo (fondamentale in questi casi, poter parlare del “mostro” e delle sensazioni, confrontandosi con chi già ci convive).
GIUSEPPE vorrà sempre un mondo di bene a tutti voi, a SUOR ANNAMARIA che ha aperto ancora di più il nostro cuore a Dio, ci ha dato la possibilità di conoscere e la gioia di vedere la Madonna di Lourdes, esperienza meravigliosa, ci ha commossi nel leggere e ascoltare le parole scritte da te per lui, GRAZIE!!!
Grazie alla presidente, a PATRIZIA, ALICE, PAOLA, LUISELLA , MARICARMEN, STEFANO, LETIZIA, ROSALBA, ANTONIO, ………non finiremo mai di ringraziarvi.
GRAZIE A VOI AMICI DI CASA AMICA e un Grazie a chi con lui ha affrontato il lungo cammino,MARIANTONIETTA, LIVIA, COSTANZA e tutti .
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!
DEMARINO MARTA
GIUSEPPE TAGARELLI
ENZA TAGARELLI
Postato da suor annamaria
28 settembre 2011
Qui sotto copio quanto ho ricevuto dalla sorella di Giuseppe.
Scusate per il ritardo,ma il tempo passa e sembra ancora ieri…………
Tutti voi di casa amica siete stati la nostra seconda famiglia, forse la sola che conosce fino in fondo il nostro percorso dell’istituto, ci siamo sentiti sempre amati, ci avete sempre aiutati e per questo non vi ringrazierò mai abbastanza.
Quando eravamo nella disperazione più totale, voi ci avete aperto le porte del vostro cuore, siete riusciti a capire tutto ciò di cui potevamo aver bisogno, un abbraccio, una parola di conforto al momento giusto, nel modo giusto, uno sguardo profondo che valeva più di qualsiasi cosa, pur essendo noi delle persone molto riservate e in particolar modo il mio, “vostro “ GIUSEPPE, GRAZIE!
Ogni volta che si doveva partire per venire a Milano i problemi erano due, combattere il ”MOSTRO”(tumore), quindi un intervento o delle chemio o delle visite da affrontare sperando in notizie positive e anche dove trascorrere quei giorni, per fortuna , per quest’ultimo bastava una telefonata e la porta si apriva, GRAZIE!
Non mi sembra vero, che dopo tutti questi anni “purtroppo” sia finita, non pensavo oppure non volevo mai pensare al peggio. Adesso una stella è salita in cielo e brillerà sempre per noi e per tutti voi per ringraziarvi per tutto quello che con naturalezza avete dato: affetto, comprensione, dialogo (fondamentale in questi casi, poter parlare del “mostro” e delle sensazioni, confrontandosi con chi già ci convive).
GIUSEPPE vorrà sempre un mondo di bene a tutti voi, a SUOR ANNAMARIA che ha aperto ancora di più il nostro cuore a Dio, ci ha dato la possibilità di conoscere e la gioia di vedere la Madonna di Lourdes, esperienza meravigliosa, ci ha commossi nel leggere e ascoltare le parole scritte da te per lui, GRAZIE!!!
Grazie alla presidente, a PATRIZIA, ALICE, PAOLA, LUISELLA , MARICARMEN, STEFANO, LETIZIA, ROSALBA, ANTONIO, ………non finiremo mai di ringraziarvi.
GRAZIE A VOI AMICI DI CASA AMICA e un Grazie a chi con lui ha affrontato il lungo cammino,MARIANTONIETTA, LIVIA, COSTANZA e tutti .
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!
DEMARINO MARTA
GIUSEPPE TAGARELLI
ENZA TAGARELLI
Scusate per il ritardo,ma il tempo passa e sembra ancora ieri…………
Tutti voi di casa amica siete stati la nostra seconda famiglia, forse la sola che conosce fino in fondo il nostro percorso dell’istituto, ci siamo sentiti sempre amati, ci avete sempre aiutati e per questo non vi ringrazierò mai abbastanza.
Quando eravamo nella disperazione più totale, voi ci avete aperto le porte del vostro cuore, siete riusciti a capire tutto ciò di cui potevamo aver bisogno, un abbraccio, una parola di conforto al momento giusto, nel modo giusto, uno sguardo profondo che valeva più di qualsiasi cosa, pur essendo noi delle persone molto riservate e in particolar modo il mio, “vostro “ GIUSEPPE, GRAZIE!
Ogni volta che si doveva partire per venire a Milano i problemi erano due, combattere il ”MOSTRO”(tumore), quindi un intervento o delle chemio o delle visite da affrontare sperando in notizie positive e anche dove trascorrere quei giorni, per fortuna , per quest’ultimo bastava una telefonata e la porta si apriva, GRAZIE!
Non mi sembra vero, che dopo tutti questi anni “purtroppo” sia finita, non pensavo oppure non volevo mai pensare al peggio. Adesso una stella è salita in cielo e brillerà sempre per noi e per tutti voi per ringraziarvi per tutto quello che con naturalezza avete dato: affetto, comprensione, dialogo (fondamentale in questi casi, poter parlare del “mostro” e delle sensazioni, confrontandosi con chi già ci convive).
GIUSEPPE vorrà sempre un mondo di bene a tutti voi, a SUOR ANNAMARIA che ha aperto ancora di più il nostro cuore a Dio, ci ha dato la possibilità di conoscere e la gioia di vedere la Madonna di Lourdes, esperienza meravigliosa, ci ha commossi nel leggere e ascoltare le parole scritte da te per lui, GRAZIE!!!
Grazie alla presidente, a PATRIZIA, ALICE, PAOLA, LUISELLA , MARICARMEN, STEFANO, LETIZIA, ROSALBA, ANTONIO, ………non finiremo mai di ringraziarvi.
GRAZIE A VOI AMICI DI CASA AMICA e un Grazie a chi con lui ha affrontato il lungo cammino,MARIANTONIETTA, LIVIA, COSTANZA e tutti .
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!
DEMARINO MARTA
GIUSEPPE TAGARELLI
ENZA TAGARELLI
Mola di Bari settembre 2011
Postato da suor annamaria
21 agosto 2011
CasaAmicadallemillerisorse
ciao ragazzi e ragazze come tutti voi veniamo spesso a casa amica per via dei nostri parenti o genitori o amici che si curano a Milano.beh che dire ogni volta che vengo qui in questa casa sembra di stare a casa mia…qui ci si diventa subito amici ognuno di noi racconta la propria storia,e cosi ci uniamo sempre di piu..in particolare voglio salutare delle persone con cui siamo molto legati tra cui: rita e il marito,pina da salerno,carla la cagliaritana,le famiglie calabresi e tutti gli altri..spero vi arrivi il mio saluto,ci vediamo a meta’ settembre…che il signore ci aiuti e ci sia sempre vicino…antonio cursio da Apricena(FG)
Postato da antonio cursio da Apricena(FG)
21 agosto 2011
leamiche
Sono stata ospite di CasAmica nel mese di luglio.Sono entrata un pò impaurita, perchè non sapevo chi avrei trovato ….Amiche, tanto e di cuore
ho trovato amiche ! persone che ti accolgono col sorriso,nonostante i loro problemi.Persone che ti incoraggiano quando hai paura per i tuoi cari,che non lesinano un abbraccio,nei tuoi momenti di fragilità….Ringrazio tanto e col cuore il personale che opera all’interno della casa con tanta dolcezza GRAZIE!!!!Gabriella
Postato da gabriella erdas
23 maggio 2011
Erice, 11 maggio 2011
“Ci sono angeli
Anche su questa terra”
Sul numero scorso di Pasqua di “Famiglia Cristiana” mi ha colpito profondamente l’articolo su Alessia Guccini: “Alessia, quell’angelo volato in cielo”, una ragazza di appena quindici anni, “bella, intelligente, riflessiva”, come la definisce sr. A.M., assistente spirituale dell’Associazione CasAmica Onlus, una realtà milanese, frutto del volontariato ambrosiano che in quattro strutture regala una ospitalità serena ai malati oncologici fuori sede, accompagnati dai loro familiari.
Alessia è stata ospitata durante la sua malattia in “CasAmica” e siccome conosco bene questa struttura, avendola frequentata per due anni e frequentandola ancora per me e per mio marito, ammalati entrambi di tumore, ho sentito doveroso spendere alcune parole che potrebbero tradursi in qualcosa di più bello e di straordinario, cioè in UNA INFORMAZIONE COMPLETA AGLI ITALIANI (cosa che potrebbe verificarsi attraverso “Famiglia Cristiana”) DELLA ESISTENZA DI QUESTE CASE, dove – più che la materialità – sono da mettere in risalto i sentimenti che animano le persone che le abitano e quelle che vi operano.
Tra gli ospiti è un continuo raccontarsi, sostenersi vicendevolmente, sapendo di essere sollevati dalle preoccupazioni finanziarie.
Dimorando in alberghi speciali quali sono CasAmica, noi troviamo la forza per un sorriso e la speranza per un futuro migliore.
Sublimati dalla sofferenza, cresciamo nei valori umani quali la bontà, la modestia, la sincerità, la pazienza e l’altruismo….. ma soprattutto cresciamo nell’amore verso Dio e verso gli altri; un amore che investe, illumina, riscalda e che ci fa muovere in una luce all’interno di un faro (CasAmica) che di questa luce è la sorgente.
Grazie, Alessia, per la tua testimonianza di vita: sei stata angelo su questa terra e sei angelo in un luogo ancora più bello: il Cielo.
Rita Viccica
Postato da CasAmica
9 marzo 2011
chiarailmioangelo
La nostra Chiara Vignini di Arezzo il 12 Marzo e’ l’anniversario della sua ascesa al cielo
Postato da Vignini Marco
15 febbraio 2011
Milano, 30 Dicembre 2010
Gentilissima Signora Lucia Vedani,
purtroppo solo ora è possibile dare riscontro alla Sua lettera dell’8 ottobre scorso. Il Cardinale Arcivescovo desidera ringraziarLa di cuore per averlo reso partecipe, attraverso il suo scritto e il materiale fatto pervenire, del prezioso servizio di carità reso dai volontari e dagli operatori di CasAmica ai malati e ai loro familiari.
Sua Eminenza accompagna nella preghiera e nell’affetto gli inizi delle attività della nuova struttura di accoglienza dedicata ai bambini e ai ragazzi e confida che nei prossimi tempi la Provvidenza gli riservi l’occasione di una visita alla vostra “grande famiglia”. L’Arcivescovo vi è vicino e vi incoraggia, attraverso la condivisione del dolore e dell’Amore, a tenere vivi la speranza e il sorriso di questi piccoli e dei loro genitori, anche in situazioni umanamente tanto delicate.
Con l’augurio di un nuovo anno santo e sereno, porgo i più cordiali saluti.
don Umberto Bordoni (segretario)
Segreteria del Cardinale Arcivescovo di Milano
Postato da Maria Cristina
15 febbraio 2011
Carissima Sig.ra Lucia,
ho ricevuto e letto con forte emozione il ricordo di Alessia.
Grazie d’aver pensato anche a me! Mi sono sentita resa partecipe d’un impegno umanissimo e bello, iniziato quando ero ancora a Milano.
Rita Gastaldi, suor Annamaria… sono riuscite a realizzare un testo luminoso e raffinato su di una adolescente fragile per età e per malattia.
E’ evidente il desiderio di valorizzare la sensibilità di Alessia, il suo impegno a voler vivere e sognare.
Un testo da vedere, leggere, godere anche per le splendide foto di lei, dell’ambiente, di paesaggi evocativi. Una punta di dolore resta nell’animo, per una vita tolta all’affetto.
Grazie ancora!
Ricordo con stima e affetto Lucia, la famiglia, suor Annamaria, le collaboratrici
Suor Maria Regina
Postato da Maria Cristina
15 febbraio 2011
conamore
voglio mandarvi un grande abbraccio x tt l’amore che ci date tt i giorni.senza di voi saremo come un uccellino senza le ali,un bacio grande a tutti ,in particolare a suor annamaria,e a mericarmen,da sara andrea e tonino
Postato da Ida Nero
15 febbraio 2011
Grazie!
Ciao a tutti…
Qualche anno fa nella mia “sfortuna” ho avuto la “fortuna” di essere ospitata in una delle vostre case. Lì ho conosciuto persone meravigliose. Mi mancate tanto e non mi dimenticherò MAI di voi. Io e la mia famiglia vi saremo per sempre grati per tutto ciò che avete fatto per noi sotto tutti i punti di vista. Spero che i vostri progetti vadano sempre avanti per il meglio e che riusciate a dare conforto a sempre più persone. Solo GRAZIE! Alessandra Lanzieri
inviato il 27/1/2011
Postato da Alessandra Lanzieri
15 febbraio 2011
saluti
vi mando un caloroso abbraccio da chi vi pensa sempre……grazie alla vostra generosità, e con tanto amore regalate calore di vera familiarità,conforto a chi è nella disperazione gzazie di esistere.ps suor annamaria tvb.ida.baci a tt ciao……………
Inviato 2/12/2010
Postato da Ida Nero
4 gennaio 2011
Natale 2010 in Casa Amica di Via Saldini
Noi come 2010 anni fa
Se pensate che oggi a Natale, dopo 2010 anni non c’è una mangiatoia per Gesù Bambino, se pensate che oggi a Natale non c’è posto per Maria e Giuseppe, non è così. Se pensate che oggi il Natale non è la festa dell’amore che tiene unite le famiglie allora io debbo dire ancora una volta che per la maggior parte delle persone non è così. Ci sono invece nell’animo di molti, tanti bei sentimenti di condivisione, solidarietà ed aiuto. Questa è la convinzione che io mi sono fatta, trascorrendo il giorno di Natale a Milano, nella Casa Amica di via Saldini. Avevo fatto chemioterapia all’I.N.T. durante la vigilia di Natale e già dalla vigilia si è messa in moto nella casa, la macchina strabiliante della solidarietà. I benefattori hanno fatto sì che arrivassero le vettovaglie: tortellini, carne,spumante, panettoni, cioccolati… Gli ospiti, pur avendo familiari malati o ricoverati in ospedale si sono prodigati in cucina e tra tutti è spiccata la dolce cara Patty, con il figlio trentaduenne in ospedale. Nel giorno di Natale sono arrivati i familiari di alcuni degli ospiti e lì al VI piano, la tavola si è imbandita per tredici persone che hanno consumato i pasti nella gioia e nella fratellanza in un superamento delle sofferenze che ci affliggono e che solo il Santo Natale può innescare.
Lo spirito della festa per noi si è concretizzato nella comparsa del Bambino Gesù in braccio a Giuseppe sotto le sembianze di un bambino indiano, smunto e febbricitante in braccio al suo papà. Per loro in Casa Amica c’era più di una mangiatoia, più di una casa riscaldata, c’erano i nostri cuori palpitanti per aver visto l’”Evento” ed i nostri occhi lucidi per aver visto “Oltre e nell’Altro”.
Buon Anno
Rita Viccica
Postato da Paola
4 gennaio 2011
Milano, 24 Novembre 2010
Alla fondazione O.N.L.U.S. Casa Amica
Grazie, perchè…
Non è il titolo della canzone di Mina, ma è il mio grazie, perchè ci avete ospitato, vi dico grazie perchè siete sensibili alle nostre necessità e alle nostre sofferenze. Vi dico grazie perchè la vostra accoglienza è umana e la vostra sensibilità commovente.
Ti dico grazie, Suor Anna Maria, perchè da consacrata, dai l’impronta cristiana alla laicità.
Ti dico grazie, Patrizia, perchè sempre ti profondi per poter accogliere chi te lo chiede, ma i posti nella casa sono quelli che sono e magari non tutti possiamo essere accontentati, ma noi abbiamo fede e così come nostro Signore ha moltiplicato i pani e i pesci, Egli moltiplicherà le vostre case, perchè Lui ama per primi i piccoli, i poveri ed i malati.
Dico grazie ad Antonio e a Rosalba, che nella casa si adoperano incessantemente, affinchè tutto sia in ordine e pulito, entrambi amabili ed affettuosi.
Dico grazie ai volontari ed alle volontarie: Alice, Letizia, Simona, Adele… tutte disponibili e pronte ai nostri bisogni.
Dico grazie a tutti gli ospiti di questa casa, perchè confortandoci nella malattia, cresciamo dentro, arricchendoci spiritualmente.
Dico grazie a Dio, che disse a Mosè, nel Deuteronomio: Se tu mi ascoltassi Israele!!! …Sì Signore noi, Nuova Israele, ti ascoltiamo ed allora… vivremo a lungo e saremo felici!
Rita Viccica
Postato da Paola
4 gennaio 2011
Casa Amica – 23 Novembre 2010
Messa in suffragio dei defunti
L’anno scorso correva la beatificazione di Don Carlo Gnocchi e recatami a pregare davanti alla sua salma gli dissi con tanta devozione: “Don Carlo, guardati dietro, c’è un ragazzo, c’è il mio Lino, conducilo, te ne prego, conducilo con te accanto a Gesù. Quest’anno ad un anno dalla beatificazione, io ancora ti prego: Don Carlo, ci sono altri giovani, Mattia, Sergio, Giovanni, anche loro conduci accanto a Gesù. Questi ragazzi, li ho conosciuti, qui in Casa Amica, dove sono stati accolti chi con la mamma e il papà, chi con la mamma e la sorella, chi con la moglie ed il fratello. Hanno usufruito della accoglienza di questa casa, hanno usufruito delle cure e della professionalità dei medici degli ospedali di Milano, ma loro sono volati in cielo purificati dalle sofferenze patite su questa terra, ed ai familiari che hanno patito insieme a loro non resta che pensare così: le anime più belle il Signore le vuole in Paradiso, e noi mamme pensiamo ai nostri ragazzi come agli angeli che ci guidano e ci sorridono, promettendoci che nell’ultimo giorno saremo con loro in un abbraccio d’amore proteso verso Gesù.
Rita Viccica
Postato da Paola
20 maggio 2010
GraziediCUORE
Castel di Sangro 19/5/2010
Carissimi Ospiti , Direzione e Volontari di Casa Amica,
ho avuto modo di fare la conoscenza delle tre strutture di Casa Amica circa 3 anni fa, in occasione del primo intervento di mio marito Renato; per un carcinoma colo-rettale; che ha eseguito nell’aprile del 2007 all’Istituto dei Tumori di Milano, succedutosi poi da interventi vari e chemioterapie; con tanti viaggi per sconfiggere questo male infame; e sempre curati dall’Istituto di Via Venezian e vostri ospiti. Noi abitiamo in Abruzzo vicino Roccaraso, meta di sciatori e turisti del centro-sud e i viaggi sono stati tanti…..ma tutto sommato non così pesanti.
Porto con me un’esperienza di grande amore, solidarietà e conforto.
La condivisione di dolori così segnanti e sconvolgenti, il quotidiano “ tran-tran” di una vita che scorre così in fretta da farci dimenticare le vere priorità, le ho trovate lì, in un posto dove in silenzio o chiacchierando si diffondevano i veri sentimenti.
Ho nel cuore diverse persone con cui ho costruito rapporti così veri che non posso dimenticare.
Ma che cos’è stata per me Casa Amica?
E’ un posto accogliente per dormire, pulito e dignitoso nei locali: ma pensate la fortuna che hanno tutte le persone che come me non sanno dove sbattere la testa per trovare posti per dormire a Milano e nelle vicinanze dell’Istituto dei Tumori; provenienti dai più sperduti paesi d’Italia, soprattutto del Sud e con fardelli così pesanti ed improvvisi da far impazzire!!!!
Noi abbiamo anche provato quei “ freddi” alberghi dove andavamo quando non c’era posto da voi; ma vi assicuro che non vedevamo l’ora di tornare a Casa Amica.
E che dire della disponibilità,della pulizia e della sensibilità di Fatima e della Sig.ra che verso la fine dei nostri viaggi, collaborava con voi.
Lì si trovano fratelli e sorelle con cui piangere e trovare conforto.
Non posso certo dimenticare le belle feste all’aperto, nel grande giardino, le tante tavole imbandite con ogni ben di Dio di cose da mangiare e da bere, grazie alla catena di solidarietà che è l’espressione del lavoro di persone che offrono tempo e denaro per i meno fortunati. Non fraintendetemi, qui si tratta di meno fortunati non necessariamente in denaro o che so io; qui si tratta di meno fortunati in SALUTE…..
I bisogni delle persone che si trovano coinvolte in quest’esperienza di ricerca della SALUTE, a tutti i costi e per giunta trapiantati momentaneamente lontano da familiari ed amici; sono soprattutto affettivi e così si attaccano, come delle piovre, a tutti coloro che si degnano di donarti un sorriso, una parola o anche un silenzio.
Per me Credere in Dio anche in questo doloroso cammino è stato di fondamentale importanza ho apprezzato molto la vicinanza di Suor Rosa, dei Sacerdoti della Basilica di S.Nereo ed Achilleo che frequentemente venivano a celebrare la S.Messa in soggiorno e di Suor Annamaria; la fede mi ha aiutata ad accettare la volontà di Dio perche lì c’erano persone più sfortunate di me nella malattia…
Che dire del dolore delle madri che perdono i loro figli?????
Devo anche riconoscere che al grande dolore dei pazienti c’è un tale amore da parte di chi sta vicino da ricolmarlo di serenità…
Ora Renato sta cercando la via per il Paradiso al Banchetto Celeste, ma io,Stefania,Gianni e Matteo siamo sempre presenti con un po’ di serenità, per quanto possiamo, e di tanto amore.
Come non ricordare Suor Rosa, che con la sua delicatezza, dolcezza e creatività cercava di riempire i vuoti…con colori, fiori di pesco, lavoretti natalizi o pasquali e… sorrisi e….preghiere.
GRAZIE, GRAZIE TANTE di avervi conosciuti ed apprezzati.
Matteo desidera studiare al Politecnico di Milano, con sede a Lecco, Ingegneria dell’Architettura a Dio piacendo verrò a trovarvi. Mi raccomando rimanete come siete.
Postato da Marcatto Grazia
3 marzo 2010
Ciao,
ho ricevuto la vostra cartolina. Sono felice che state costruendo una nuova casa per i bambini. Ho avuto il piacere di conoscervi in un momento della mia vita abbastanza difficile, e non vi dimenticherò mai per la vostra gentilezza, ma soprattutto per l’amore che mi avete dato senza chiedermi nulla in cambio. Io mi sono recata da voi la prima volta nel 2001, a causa della malattia di mio marito, ormai scomparso da 7 anni. La vita ci riserva a volte brutte sorprese, ma è anche vero che è in momenti che si incontrano delle persone che io chiamo angeli, che entrano nella vita in punta di piedi, che sanno ascoltare me e mio marito senza alcuna pretesa. Persone che rimarranno sempre nel mio cuore e che nonostante siano passati 8 anni ricordo sempre!
Tanti cari saluti a tutti voi
Postato da Anna Maria
25 gennaio 2010
grazie
Cosa significhi CasAmica non possiamo dirlo in due parole , bisogna vivere CasAmica per poter capire cosa significhi veramente.
Potremmo dire che è una famiglia e tutto ciò che comporti una famiglia. Per cui è affetto, comprensione, conforto, amore e quant’altro, ma non basterebbe per rendere pienamente l’idea.
Sappiamo, per certo, che, chi vive casAmica dica dentro sé :” Grazie Dio, che ispiri tutto ciò nel cuore dell’uomo e che fai in modo che il bene si perpetui in questa terra”.
A tutti coloro che lavorano e che, in qualche modo, contribuiscono a realizzare casAmica sappiano che un grande compito gli è stato affidato. Si sa però che ad una grande responsabilità corrisponde sempre una grande soddisfazione .
Nei momenti difficili della tua vita è un dono di Dio sapere che hai un tetto dove poter dormire.
Nei momenti di dolore è una grazia di Dio sapere che hai accanto a te persone sulle quali contare, disposte a darti ciò che neanche tu osi pensare. Sai che sono lì, per te , pronte ad aiutarti, a confortarti, a sostenerti, ad amarti senza chiedere niente in cambio . Ti amano come creatura di Dio, come sorella o fratello senza mai abbandonarti.
Mentre il tuo corpo e il tuo animo è provato, loro sono lì, a nutrirti moralmente e a farti sentire la presenza di Dio. Non sei solo a portare la tua croce, la folla di questi uomini è con te. Dio non ti lascia solo.
Sappiamo che il dolore non può essere eliminato nella vita dell’uomo, ma sappiamo che il bene trionfa. Quindi c’è qualcosa che può annullarlo e questa cosa è il bene.
Dio è la bontà e la misericordia che si incarna in te, in me, in ciascuno di noi. Lo cerchiamo chissà dove , invece Egli è in noi.
Possa Dio continuare ad avere pietà di noi, continuare ad aiutarci in questo cammino così difficile , a donarci ancora uomini come voi capaci di donare solamente per amore di Dio.
Quaceci Tina,Mariella e Pina
Adrano 25/01/2010
Postato da mariella quaceci
7 gennaio 2010
Graziedicuore!
Signora responsabile,vorrei esprimere a lei ed a tutte le pesone che ho conosciuto (dalla segreteria alla governance delle stanze)i più sentiti auguri x l’anno che è appena iniziato.
Nell’ultima settimana dello scorso novembre 2009 sono stato vostro ospite.Ho accompagnato mia figlia che si recava al “Besta”.E’ stata una settimana – lo confesso – che mi ha insegnato ancora tanto. Una settimana che mi ha fatto capire ancora la gioia di vivere.
Vi ringrazio x tutto quanto avete fato x noi.E’ stato come essere in una grande famiglia.
Grazie! Grazie di cuore!
pinoalbanese – roma 07/01/2010
Scusate per il ritardo,ma il tempo passa e sembra ancora ieri…………
Tutti voi di casa amica siete stati la nostra seconda famiglia, forse la sola che conosce fino in fondo il nostro percorso dell’istituto, ci siamo sentiti sempre amati, ci avete sempre aiutati e per questo non vi ringrazierò mai abbastanza.
Quando eravamo nella disperazione più totale, voi ci avete aperto le porte del vostro cuore, siete riusciti a capire tutto ciò di cui potevamo aver bisogno, un abbraccio, una parola di conforto al momento giusto, nel modo giusto, uno sguardo profondo che valeva più di qualsiasi cosa, pur essendo noi delle persone molto riservate e in particolar modo il mio, “vostro “ GIUSEPPE, GRAZIE!
Ogni volta che si doveva partire per venire a Milano i problemi erano due, combattere il ”MOSTRO”(tumore), quindi un intervento o delle chemio o delle visite da affrontare sperando in notizie positive e anche dove trascorrere quei giorni, per fortuna , per quest’ultimo bastava una telefonata e la porta si apriva, GRAZIE!
Non mi sembra vero, che dopo tutti questi anni “purtroppo” sia finita, non pensavo oppure non volevo mai pensare al peggio. Adesso una stella è salita in cielo e brillerà sempre per noi e per tutti voi per ringraziarvi per tutto quello che con naturalezza avete dato: affetto, comprensione, dialogo (fondamentale in questi casi, poter parlare del “mostro” e delle sensazioni, confrontandosi con chi già ci convive).
GIUSEPPE vorrà sempre un mondo di bene a tutti voi, a SUOR ANNAMARIA che ha aperto ancora di più il nostro cuore a Dio, ci ha dato la possibilità di conoscere e la gioia di vedere la Madonna di Lourdes, esperienza meravigliosa, ci ha commossi nel leggere e ascoltare le parole scritte da te per lui, GRAZIE!!!
Grazie alla presidente, a PATRIZIA, ALICE, PAOLA, LUISELLA , MARICARMEN, STEFANO, LETIZIA, ROSALBA, ANTONIO, ………non finiremo mai di ringraziarvi.
GRAZIE A VOI AMICI DI CASA AMICA e un Grazie a chi con lui ha affrontato il lungo cammino,MARIANTONIETTA, LIVIA, COSTANZA e tutti .
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!
DEMARINO MARTA
GIUSEPPE TAGARELLI
ENZA TAGARELLI
Postato da suor annamaria
Qui sotto copio quanto ho ricevuto dalla sorella di Giuseppe.
Scusate per il ritardo,ma il tempo passa e sembra ancora ieri…………
Tutti voi di casa amica siete stati la nostra seconda famiglia, forse la sola che conosce fino in fondo il nostro percorso dell’istituto, ci siamo sentiti sempre amati, ci avete sempre aiutati e per questo non vi ringrazierò mai abbastanza.
Quando eravamo nella disperazione più totale, voi ci avete aperto le porte del vostro cuore, siete riusciti a capire tutto ciò di cui potevamo aver bisogno, un abbraccio, una parola di conforto al momento giusto, nel modo giusto, uno sguardo profondo che valeva più di qualsiasi cosa, pur essendo noi delle persone molto riservate e in particolar modo il mio, “vostro “ GIUSEPPE, GRAZIE!
Ogni volta che si doveva partire per venire a Milano i problemi erano due, combattere il ”MOSTRO”(tumore), quindi un intervento o delle chemio o delle visite da affrontare sperando in notizie positive e anche dove trascorrere quei giorni, per fortuna , per quest’ultimo bastava una telefonata e la porta si apriva, GRAZIE!
Non mi sembra vero, che dopo tutti questi anni “purtroppo” sia finita, non pensavo oppure non volevo mai pensare al peggio. Adesso una stella è salita in cielo e brillerà sempre per noi e per tutti voi per ringraziarvi per tutto quello che con naturalezza avete dato: affetto, comprensione, dialogo (fondamentale in questi casi, poter parlare del “mostro” e delle sensazioni, confrontandosi con chi già ci convive).
GIUSEPPE vorrà sempre un mondo di bene a tutti voi, a SUOR ANNAMARIA che ha aperto ancora di più il nostro cuore a Dio, ci ha dato la possibilità di conoscere e la gioia di vedere la Madonna di Lourdes, esperienza meravigliosa, ci ha commossi nel leggere e ascoltare le parole scritte da te per lui, GRAZIE!!!
Grazie alla presidente, a PATRIZIA, ALICE, PAOLA, LUISELLA , MARICARMEN, STEFANO, LETIZIA, ROSALBA, ANTONIO, ………non finiremo mai di ringraziarvi.
GRAZIE A VOI AMICI DI CASA AMICA e un Grazie a chi con lui ha affrontato il lungo cammino,MARIANTONIETTA, LIVIA, COSTANZA e tutti .
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!
DEMARINO MARTA
GIUSEPPE TAGARELLI
ENZA TAGARELLI
Scusate per il ritardo,ma il tempo passa e sembra ancora ieri…………
Tutti voi di casa amica siete stati la nostra seconda famiglia, forse la sola che conosce fino in fondo il nostro percorso dell’istituto, ci siamo sentiti sempre amati, ci avete sempre aiutati e per questo non vi ringrazierò mai abbastanza.
Quando eravamo nella disperazione più totale, voi ci avete aperto le porte del vostro cuore, siete riusciti a capire tutto ciò di cui potevamo aver bisogno, un abbraccio, una parola di conforto al momento giusto, nel modo giusto, uno sguardo profondo che valeva più di qualsiasi cosa, pur essendo noi delle persone molto riservate e in particolar modo il mio, “vostro “ GIUSEPPE, GRAZIE!
Ogni volta che si doveva partire per venire a Milano i problemi erano due, combattere il ”MOSTRO”(tumore), quindi un intervento o delle chemio o delle visite da affrontare sperando in notizie positive e anche dove trascorrere quei giorni, per fortuna , per quest’ultimo bastava una telefonata e la porta si apriva, GRAZIE!
Non mi sembra vero, che dopo tutti questi anni “purtroppo” sia finita, non pensavo oppure non volevo mai pensare al peggio. Adesso una stella è salita in cielo e brillerà sempre per noi e per tutti voi per ringraziarvi per tutto quello che con naturalezza avete dato: affetto, comprensione, dialogo (fondamentale in questi casi, poter parlare del “mostro” e delle sensazioni, confrontandosi con chi già ci convive).
GIUSEPPE vorrà sempre un mondo di bene a tutti voi, a SUOR ANNAMARIA che ha aperto ancora di più il nostro cuore a Dio, ci ha dato la possibilità di conoscere e la gioia di vedere la Madonna di Lourdes, esperienza meravigliosa, ci ha commossi nel leggere e ascoltare le parole scritte da te per lui, GRAZIE!!!
Grazie alla presidente, a PATRIZIA, ALICE, PAOLA, LUISELLA , MARICARMEN, STEFANO, LETIZIA, ROSALBA, ANTONIO, ………non finiremo mai di ringraziarvi.
GRAZIE A VOI AMICI DI CASA AMICA e un Grazie a chi con lui ha affrontato il lungo cammino,MARIANTONIETTA, LIVIA, COSTANZA e tutti .
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!
DEMARINO MARTA
GIUSEPPE TAGARELLI
ENZA TAGARELLI
Mola di Bari settembre 2011
Postato da suor annamaria
CasaAmicadallemillerisorse
ciao ragazzi e ragazze come tutti voi veniamo spesso a casa amica per via dei nostri parenti o genitori o amici che si curano a Milano.beh che dire ogni volta che vengo qui in questa casa sembra di stare a casa mia…qui ci si diventa subito amici ognuno di noi racconta la propria storia,e cosi ci uniamo sempre di piu..in particolare voglio salutare delle persone con cui siamo molto legati tra cui: rita e il marito,pina da salerno,carla la cagliaritana,le famiglie calabresi e tutti gli altri..spero vi arrivi il mio saluto,ci vediamo a meta’ settembre…che il signore ci aiuti e ci sia sempre vicino…antonio cursio da Apricena(FG)
Postato da antonio cursio da Apricena(FG)
leamiche
Sono stata ospite di CasAmica nel mese di luglio.Sono entrata un pò impaurita, perchè non sapevo chi avrei trovato ….Amiche, tanto e di cuore
ho trovato amiche ! persone che ti accolgono col sorriso,nonostante i loro problemi.Persone che ti incoraggiano quando hai paura per i tuoi cari,che non lesinano un abbraccio,nei tuoi momenti di fragilità….Ringrazio tanto e col cuore il personale che opera all’interno della casa con tanta dolcezza GRAZIE!!!!Gabriella
Postato da gabriella erdas
Erice, 11 maggio 2011
“Ci sono angeli
Anche su questa terra”
Sul numero scorso di Pasqua di “Famiglia Cristiana” mi ha colpito profondamente l’articolo su Alessia Guccini: “Alessia, quell’angelo volato in cielo”, una ragazza di appena quindici anni, “bella, intelligente, riflessiva”, come la definisce sr. A.M., assistente spirituale dell’Associazione CasAmica Onlus, una realtà milanese, frutto del volontariato ambrosiano che in quattro strutture regala una ospitalità serena ai malati oncologici fuori sede, accompagnati dai loro familiari.
Alessia è stata ospitata durante la sua malattia in “CasAmica” e siccome conosco bene questa struttura, avendola frequentata per due anni e frequentandola ancora per me e per mio marito, ammalati entrambi di tumore, ho sentito doveroso spendere alcune parole che potrebbero tradursi in qualcosa di più bello e di straordinario, cioè in UNA INFORMAZIONE COMPLETA AGLI ITALIANI (cosa che potrebbe verificarsi attraverso “Famiglia Cristiana”) DELLA ESISTENZA DI QUESTE CASE, dove – più che la materialità – sono da mettere in risalto i sentimenti che animano le persone che le abitano e quelle che vi operano.
Tra gli ospiti è un continuo raccontarsi, sostenersi vicendevolmente, sapendo di essere sollevati dalle preoccupazioni finanziarie.
Dimorando in alberghi speciali quali sono CasAmica, noi troviamo la forza per un sorriso e la speranza per un futuro migliore.
Sublimati dalla sofferenza, cresciamo nei valori umani quali la bontà, la modestia, la sincerità, la pazienza e l’altruismo….. ma soprattutto cresciamo nell’amore verso Dio e verso gli altri; un amore che investe, illumina, riscalda e che ci fa muovere in una luce all’interno di un faro (CasAmica) che di questa luce è la sorgente.
Grazie, Alessia, per la tua testimonianza di vita: sei stata angelo su questa terra e sei angelo in un luogo ancora più bello: il Cielo.
Rita Viccica
Postato da CasAmica
chiarailmioangelo
La nostra Chiara Vignini di Arezzo il 12 Marzo e’ l’anniversario della sua ascesa al cielo
Postato da Vignini Marco
Milano, 30 Dicembre 2010
Gentilissima Signora Lucia Vedani,
purtroppo solo ora è possibile dare riscontro alla Sua lettera dell’8 ottobre scorso. Il Cardinale Arcivescovo desidera ringraziarLa di cuore per averlo reso partecipe, attraverso il suo scritto e il materiale fatto pervenire, del prezioso servizio di carità reso dai volontari e dagli operatori di CasAmica ai malati e ai loro familiari.
Sua Eminenza accompagna nella preghiera e nell’affetto gli inizi delle attività della nuova struttura di accoglienza dedicata ai bambini e ai ragazzi e confida che nei prossimi tempi la Provvidenza gli riservi l’occasione di una visita alla vostra “grande famiglia”. L’Arcivescovo vi è vicino e vi incoraggia, attraverso la condivisione del dolore e dell’Amore, a tenere vivi la speranza e il sorriso di questi piccoli e dei loro genitori, anche in situazioni umanamente tanto delicate.
Con l’augurio di un nuovo anno santo e sereno, porgo i più cordiali saluti.
don Umberto Bordoni (segretario)
Segreteria del Cardinale Arcivescovo di Milano
Postato da Maria Cristina
Carissima Sig.ra Lucia,
ho ricevuto e letto con forte emozione il ricordo di Alessia.
Grazie d’aver pensato anche a me! Mi sono sentita resa partecipe d’un impegno umanissimo e bello, iniziato quando ero ancora a Milano.
Rita Gastaldi, suor Annamaria… sono riuscite a realizzare un testo luminoso e raffinato su di una adolescente fragile per età e per malattia.
E’ evidente il desiderio di valorizzare la sensibilità di Alessia, il suo impegno a voler vivere e sognare.
Un testo da vedere, leggere, godere anche per le splendide foto di lei, dell’ambiente, di paesaggi evocativi. Una punta di dolore resta nell’animo, per una vita tolta all’affetto.
Grazie ancora!
Ricordo con stima e affetto Lucia, la famiglia, suor Annamaria, le collaboratrici
Suor Maria Regina
Postato da Maria Cristina
conamore
voglio mandarvi un grande abbraccio x tt l’amore che ci date tt i giorni.senza di voi saremo come un uccellino senza le ali,un bacio grande a tutti ,in particolare a suor annamaria,e a mericarmen,da sara andrea e tonino
Postato da Ida Nero
Grazie!
Ciao a tutti…
Qualche anno fa nella mia “sfortuna” ho avuto la “fortuna” di essere ospitata in una delle vostre case. Lì ho conosciuto persone meravigliose. Mi mancate tanto e non mi dimenticherò MAI di voi. Io e la mia famiglia vi saremo per sempre grati per tutto ciò che avete fatto per noi sotto tutti i punti di vista. Spero che i vostri progetti vadano sempre avanti per il meglio e che riusciate a dare conforto a sempre più persone. Solo GRAZIE! Alessandra Lanzieri
inviato il 27/1/2011
Postato da Alessandra Lanzieri
saluti
vi mando un caloroso abbraccio da chi vi pensa sempre……grazie alla vostra generosità, e con tanto amore regalate calore di vera familiarità,conforto a chi è nella disperazione gzazie di esistere.ps suor annamaria tvb.ida.baci a tt ciao……………
Inviato 2/12/2010
Postato da Ida Nero
Natale 2010 in Casa Amica di Via Saldini
Noi come 2010 anni fa
Se pensate che oggi a Natale, dopo 2010 anni non c’è una mangiatoia per Gesù Bambino, se pensate che oggi a Natale non c’è posto per Maria e Giuseppe, non è così. Se pensate che oggi il Natale non è la festa dell’amore che tiene unite le famiglie allora io debbo dire ancora una volta che per la maggior parte delle persone non è così. Ci sono invece nell’animo di molti, tanti bei sentimenti di condivisione, solidarietà ed aiuto. Questa è la convinzione che io mi sono fatta, trascorrendo il giorno di Natale a Milano, nella Casa Amica di via Saldini. Avevo fatto chemioterapia all’I.N.T. durante la vigilia di Natale e già dalla vigilia si è messa in moto nella casa, la macchina strabiliante della solidarietà. I benefattori hanno fatto sì che arrivassero le vettovaglie: tortellini, carne,spumante, panettoni, cioccolati… Gli ospiti, pur avendo familiari malati o ricoverati in ospedale si sono prodigati in cucina e tra tutti è spiccata la dolce cara Patty, con il figlio trentaduenne in ospedale. Nel giorno di Natale sono arrivati i familiari di alcuni degli ospiti e lì al VI piano, la tavola si è imbandita per tredici persone che hanno consumato i pasti nella gioia e nella fratellanza in un superamento delle sofferenze che ci affliggono e che solo il Santo Natale può innescare.
Lo spirito della festa per noi si è concretizzato nella comparsa del Bambino Gesù in braccio a Giuseppe sotto le sembianze di un bambino indiano, smunto e febbricitante in braccio al suo papà. Per loro in Casa Amica c’era più di una mangiatoia, più di una casa riscaldata, c’erano i nostri cuori palpitanti per aver visto l’”Evento” ed i nostri occhi lucidi per aver visto “Oltre e nell’Altro”.
Buon Anno
Rita Viccica
Postato da Paola
Milano, 24 Novembre 2010
Alla fondazione O.N.L.U.S. Casa Amica
Grazie, perchè…
Non è il titolo della canzone di Mina, ma è il mio grazie, perchè ci avete ospitato, vi dico grazie perchè siete sensibili alle nostre necessità e alle nostre sofferenze. Vi dico grazie perchè la vostra accoglienza è umana e la vostra sensibilità commovente.
Ti dico grazie, Suor Anna Maria, perchè da consacrata, dai l’impronta cristiana alla laicità.
Ti dico grazie, Patrizia, perchè sempre ti profondi per poter accogliere chi te lo chiede, ma i posti nella casa sono quelli che sono e magari non tutti possiamo essere accontentati, ma noi abbiamo fede e così come nostro Signore ha moltiplicato i pani e i pesci, Egli moltiplicherà le vostre case, perchè Lui ama per primi i piccoli, i poveri ed i malati.
Dico grazie ad Antonio e a Rosalba, che nella casa si adoperano incessantemente, affinchè tutto sia in ordine e pulito, entrambi amabili ed affettuosi.
Dico grazie ai volontari ed alle volontarie: Alice, Letizia, Simona, Adele… tutte disponibili e pronte ai nostri bisogni.
Dico grazie a tutti gli ospiti di questa casa, perchè confortandoci nella malattia, cresciamo dentro, arricchendoci spiritualmente.
Dico grazie a Dio, che disse a Mosè, nel Deuteronomio: Se tu mi ascoltassi Israele!!! …Sì Signore noi, Nuova Israele, ti ascoltiamo ed allora… vivremo a lungo e saremo felici!
Rita Viccica
Postato da Paola
Casa Amica – 23 Novembre 2010
Messa in suffragio dei defunti
L’anno scorso correva la beatificazione di Don Carlo Gnocchi e recatami a pregare davanti alla sua salma gli dissi con tanta devozione: “Don Carlo, guardati dietro, c’è un ragazzo, c’è il mio Lino, conducilo, te ne prego, conducilo con te accanto a Gesù. Quest’anno ad un anno dalla beatificazione, io ancora ti prego: Don Carlo, ci sono altri giovani, Mattia, Sergio, Giovanni, anche loro conduci accanto a Gesù. Questi ragazzi, li ho conosciuti, qui in Casa Amica, dove sono stati accolti chi con la mamma e il papà, chi con la mamma e la sorella, chi con la moglie ed il fratello. Hanno usufruito della accoglienza di questa casa, hanno usufruito delle cure e della professionalità dei medici degli ospedali di Milano, ma loro sono volati in cielo purificati dalle sofferenze patite su questa terra, ed ai familiari che hanno patito insieme a loro non resta che pensare così: le anime più belle il Signore le vuole in Paradiso, e noi mamme pensiamo ai nostri ragazzi come agli angeli che ci guidano e ci sorridono, promettendoci che nell’ultimo giorno saremo con loro in un abbraccio d’amore proteso verso Gesù.
Rita Viccica
Postato da Paola
GraziediCUORE
Castel di Sangro 19/5/2010
Carissimi Ospiti , Direzione e Volontari di Casa Amica,
ho avuto modo di fare la conoscenza delle tre strutture di Casa Amica circa 3 anni fa, in occasione del primo intervento di mio marito Renato; per un carcinoma colo-rettale; che ha eseguito nell’aprile del 2007 all’Istituto dei Tumori di Milano, succedutosi poi da interventi vari e chemioterapie; con tanti viaggi per sconfiggere questo male infame; e sempre curati dall’Istituto di Via Venezian e vostri ospiti. Noi abitiamo in Abruzzo vicino Roccaraso, meta di sciatori e turisti del centro-sud e i viaggi sono stati tanti…..ma tutto sommato non così pesanti.
Porto con me un’esperienza di grande amore, solidarietà e conforto.
La condivisione di dolori così segnanti e sconvolgenti, il quotidiano “ tran-tran” di una vita che scorre così in fretta da farci dimenticare le vere priorità, le ho trovate lì, in un posto dove in silenzio o chiacchierando si diffondevano i veri sentimenti.
Ho nel cuore diverse persone con cui ho costruito rapporti così veri che non posso dimenticare.
Ma che cos’è stata per me Casa Amica?
E’ un posto accogliente per dormire, pulito e dignitoso nei locali: ma pensate la fortuna che hanno tutte le persone che come me non sanno dove sbattere la testa per trovare posti per dormire a Milano e nelle vicinanze dell’Istituto dei Tumori; provenienti dai più sperduti paesi d’Italia, soprattutto del Sud e con fardelli così pesanti ed improvvisi da far impazzire!!!!
Noi abbiamo anche provato quei “ freddi” alberghi dove andavamo quando non c’era posto da voi; ma vi assicuro che non vedevamo l’ora di tornare a Casa Amica.
E che dire della disponibilità,della pulizia e della sensibilità di Fatima e della Sig.ra che verso la fine dei nostri viaggi, collaborava con voi.
Lì si trovano fratelli e sorelle con cui piangere e trovare conforto.
Non posso certo dimenticare le belle feste all’aperto, nel grande giardino, le tante tavole imbandite con ogni ben di Dio di cose da mangiare e da bere, grazie alla catena di solidarietà che è l’espressione del lavoro di persone che offrono tempo e denaro per i meno fortunati. Non fraintendetemi, qui si tratta di meno fortunati non necessariamente in denaro o che so io; qui si tratta di meno fortunati in SALUTE…..
I bisogni delle persone che si trovano coinvolte in quest’esperienza di ricerca della SALUTE, a tutti i costi e per giunta trapiantati momentaneamente lontano da familiari ed amici; sono soprattutto affettivi e così si attaccano, come delle piovre, a tutti coloro che si degnano di donarti un sorriso, una parola o anche un silenzio.
Per me Credere in Dio anche in questo doloroso cammino è stato di fondamentale importanza ho apprezzato molto la vicinanza di Suor Rosa, dei Sacerdoti della Basilica di S.Nereo ed Achilleo che frequentemente venivano a celebrare la S.Messa in soggiorno e di Suor Annamaria; la fede mi ha aiutata ad accettare la volontà di Dio perche lì c’erano persone più sfortunate di me nella malattia…
Che dire del dolore delle madri che perdono i loro figli?????
Devo anche riconoscere che al grande dolore dei pazienti c’è un tale amore da parte di chi sta vicino da ricolmarlo di serenità…
Ora Renato sta cercando la via per il Paradiso al Banchetto Celeste, ma io,Stefania,Gianni e Matteo siamo sempre presenti con un po’ di serenità, per quanto possiamo, e di tanto amore.
Come non ricordare Suor Rosa, che con la sua delicatezza, dolcezza e creatività cercava di riempire i vuoti…con colori, fiori di pesco, lavoretti natalizi o pasquali e… sorrisi e….preghiere.
GRAZIE, GRAZIE TANTE di avervi conosciuti ed apprezzati.
Matteo desidera studiare al Politecnico di Milano, con sede a Lecco, Ingegneria dell’Architettura a Dio piacendo verrò a trovarvi. Mi raccomando rimanete come siete.
Postato da Marcatto Grazia
Ciao,
ho ricevuto la vostra cartolina. Sono felice che state costruendo una nuova casa per i bambini. Ho avuto il piacere di conoscervi in un momento della mia vita abbastanza difficile, e non vi dimenticherò mai per la vostra gentilezza, ma soprattutto per l’amore che mi avete dato senza chiedermi nulla in cambio. Io mi sono recata da voi la prima volta nel 2001, a causa della malattia di mio marito, ormai scomparso da 7 anni. La vita ci riserva a volte brutte sorprese, ma è anche vero che è in momenti che si incontrano delle persone che io chiamo angeli, che entrano nella vita in punta di piedi, che sanno ascoltare me e mio marito senza alcuna pretesa. Persone che rimarranno sempre nel mio cuore e che nonostante siano passati 8 anni ricordo sempre!
Tanti cari saluti a tutti voi
Postato da Anna Maria
grazie
Cosa significhi CasAmica non possiamo dirlo in due parole , bisogna vivere CasAmica per poter capire cosa significhi veramente.
Potremmo dire che è una famiglia e tutto ciò che comporti una famiglia. Per cui è affetto, comprensione, conforto, amore e quant’altro, ma non basterebbe per rendere pienamente l’idea.
Sappiamo, per certo, che, chi vive casAmica dica dentro sé :” Grazie Dio, che ispiri tutto ciò nel cuore dell’uomo e che fai in modo che il bene si perpetui in questa terra”.
A tutti coloro che lavorano e che, in qualche modo, contribuiscono a realizzare casAmica sappiano che un grande compito gli è stato affidato. Si sa però che ad una grande responsabilità corrisponde sempre una grande soddisfazione .
Nei momenti difficili della tua vita è un dono di Dio sapere che hai un tetto dove poter dormire.
Nei momenti di dolore è una grazia di Dio sapere che hai accanto a te persone sulle quali contare, disposte a darti ciò che neanche tu osi pensare. Sai che sono lì, per te , pronte ad aiutarti, a confortarti, a sostenerti, ad amarti senza chiedere niente in cambio . Ti amano come creatura di Dio, come sorella o fratello senza mai abbandonarti.
Mentre il tuo corpo e il tuo animo è provato, loro sono lì, a nutrirti moralmente e a farti sentire la presenza di Dio. Non sei solo a portare la tua croce, la folla di questi uomini è con te. Dio non ti lascia solo.
Sappiamo che il dolore non può essere eliminato nella vita dell’uomo, ma sappiamo che il bene trionfa. Quindi c’è qualcosa che può annullarlo e questa cosa è il bene.
Dio è la bontà e la misericordia che si incarna in te, in me, in ciascuno di noi. Lo cerchiamo chissà dove , invece Egli è in noi.
Possa Dio continuare ad avere pietà di noi, continuare ad aiutarci in questo cammino così difficile , a donarci ancora uomini come voi capaci di donare solamente per amore di Dio.
Quaceci Tina,Mariella e Pina
Adrano 25/01/2010
Postato da mariella quaceci
Graziedicuore!
Signora responsabile,vorrei esprimere a lei ed a tutte le pesone che ho conosciuto (dalla segreteria alla governance delle stanze)i più sentiti auguri x l’anno che è appena iniziato.
Nell’ultima settimana dello scorso novembre 2009 sono stato vostro ospite.Ho accompagnato mia figlia che si recava al “Besta”.E’ stata una settimana – lo confesso – che mi ha insegnato ancora tanto. Una settimana che mi ha fatto capire ancora la gioia di vivere.
Vi ringrazio x tutto quanto avete fato x noi.E’ stato come essere in una grande famiglia.
Grazie! Grazie di cuore!
pinoalbanese – roma 07/01/2010
Postato da Giuseppe Albanese